venerdì, giugno 24, 2005

una vignetta al giorno..

articolo originale su:
zorfilick.blogspot.com

windows xp: la versione pro differisce dalla versione home per due byte e 160 euro + iva. alla faccia del byte!

articolo originale su:
www.theregister.co.uk

German computer magazine C'T claims that by changing only 2 bytes from the file setupreg.hiv in Windows's XP Home kit, users can get access to certain functions only avalaible in Windows XP Professional, such as Remote Desktop, User management and enhanced security features.

C'T writes in its latest print issue (in German only) that you need to copy the root directory and the i386 directory of the WindowsXP CD to your harddisk, extract the Bootsector of your WindowsXP CD and change only 2 bytes in i386\Setupreg.hiv by using Regedit. In fact all you have to do is edit the binary key "default" and change "01" to "00" and "02" to "00" in HKEY_LOCAL_MACHINE\Homekey\ControlSet001\Services\setupdd, C'T claims.

mercoledì, giugno 22, 2005

lavori di falegnameria: case per pc / scrivania a forma di caccia di guerre stellari

articolo originale su:
news.swzone.it

My case mod is a scale model of a Star Wars TIE Fighter, with a computer built right into the cockpit. And, it's also a desk! The whole case is built from scratch. As a die-hard Star Wars fan, I knew my first mod would have to incorporate something from Star Wars, and I could think of nothing cooler than a TIE Fighter. I got the blueprints online and got to work.

un pc a forma di tie fighter

nerd etilici: raffreddamento a birra per pc e protocollo di trasmissione birra

articolo originale su:
www.ranish.com
grazie popo, ma per la birra ci sono usi migliori

grafico performance

Conclusions: with the current state of the computer industry, unfortunately, beer cannot be used as the ultimate cooling solution due to the very rapid rate of the coolant depletion.However, we are optimistic that if the brewing industry could finally agree on the Beer-over-IP standard (for instance RFC5150) this cooling solution would be more realistic.

raffreddamento a birra


articolo originale sempre su:
www.ranish.com

RFC 5150

A Standard for the Transmission of high quality Alcoholic Beverages to areas with sub-standard Alcohol production

Frame Format

As the MTU for Beer through most international customs centers is quite low, a high degree of fragmentation is used. Once the Beer has been purchased in its native country, normally in packet sizes of 6, 12 or occasionally the Giant packet of 24 (also known as a Slab Packet), it is fragmented up into individual datagrams (or cans).

The datagrams (or cans) then have an appropriate header attached to them. It is normal to use printed sticky labels for this purpose.

The header format is as follows.


+-------------------------------+
|Name of Recipient (4bytes) . . |
|_______________________________|
|street number(2)| street (2) . |
|________________|______________|
|Suburb . (4) . . . . . . . . . |
|_______________________________|
|City . . (4) . . . . . . . . . |
|_______________________________|
|Country Code (2)|PostCode (2). |
|________________|______________|


Appropriatly encapsulated cans can now be handed to a lower OSI layer for delivery. Generally the POSTBOX or COURIER layer 2 networks are used. But SMUGGLING has been rumoured to have a larger MTU size, but is prone to data loss due to strict error checking by the network.

Upon receipt, the header is removed, the can is unencapsulated and the Beer is passed to the higher MOUTH layer.

Security Considerations

Security is a consideration with transporting Beer to areas that have strict Beer transmission policies. Data encryption techniques should be employed in these circumstances. A certain ammount of success has been reported with BeerSec encryption. BeerSec encryption requires the application of an additional header onto the Beer datagram. Example headers are shown below.

"This is not a beer!"
"Pepsi"
"Roll-on Deoderant"
"Look over there - Elvis!"

vuoi diventare giornalista? ecco le frasi da usare

articolo originale su:
faustino.splinder.com

Se qualcuno volesse diventare un bravo giornalista si ricordi che il riserbo è massimo, le soluzioni sono drastiche, l?omicidio è efferato e la polizia brancola nel buio, il caso è eclatante e ha scatenato un dibattito infuocato, la tensione è alle stelle (e anche i prezzi), i danni sono rilevanti, l?appello è accorato, la polemica è rovente, le spinte si sono esaurite, il cordoglio è unanime, la furia è cieca, il percorso è obbligato e, ovviamente, Ciampi esorta al dialogo.

braccia rubate all'agricoltura: hanno calcolato tramite equazione il giorno piu' sfigato e quello piu' propizio dell'anno

articolo originale su:
www.internazionale.it

Sembra infatti che il giorno ideale per stilare una lista dei buoni propositi non sia il primo gennaio, come vuole la tradizione, ma il 18 maggio: questo perché il sole si trova in fase ascendente, e il fattore "feel good" è in crescita.

Tutti i dati confluiscono nella formula M x O + Bh (H+R) x S
dove M sta per motivazione, O per opportunità, Bh significa che si avvicinano le vacanze, H è l'aumento delle ore di luce, R è il tempo per riflettere e infine S, il successo. Secondo lo psicologo Cliff Arnall dell'università di Cardiff tutto questo porta al 18 maggio.


articolo originale su:
sanihelp.msn.it

il 24 gennaio: il giorno più deprimente dell?anno. Questo è quanto si afferma all?Università di Cardiff, nel Galles, i cui ricercatori hanno definito una formula matematica che tiene conto delle condizioni climatiche, del tenore di vita e della lontananza dalle vacanze:

[W + (D-d)] * TQ / (M * NA)

W = condizioni climatiche
D = debito
d = salario
T = distanza dal natale
Q = tempo trascorso dal fallimento dei buoni propositi
M = stato emotivo
NA = necessità di fare qualcosa

giovedì, giugno 09, 2005

esperimenti: uno scarafaggio senza cervello alla guida di un mezzo a motore. a quando una donna capace di guidare un'auto?

articolo originale su:
punto-informatico.it
www.conceptlab.com

Hertz ha così costruito un carrello robot dotato di un insolito sistema di controllo automatico: al posto di un cervello elettronico, l'intelligenza della macchina è uno scarafaggio sibilante del Magagascar. Posizionato sopra un trackball modificato, l'insetto è circondato da una serie di diodi. Muovendosi con le zampette sopra la pallina, lo scarafaggio fa spostare il carrello: in caso di collisione, appositi sensori fanno illuminare il diodo corrispondente. Immediatamente, l'animaletto sgambetta nella direzione opposta, fuggendo dalla luce. Infatti gli scarafaggi sono notoriamente "allergici" ad ogni tipo di fonte luminosa: una particolarità che permette questo "metodo organico per sostituire le solite CPU", come sottolinea Hertz.
una blatta al volante!


That's a big insect. What kind of insect is it?
It's a Giant Madagascan Hissing Cockroach, also known as Gromphadorhina portentosa. The insect has no wings, moves relatively slowly and grows to a length of 5 to 8 cm. The lifespan of the insect in between two to five years. The females give birth to live nymphs (20-60) after 60 days of gestation, and they reach full maturity at 7 months. The insect is native to Madagascar, and leaf litter on the forest floor is its native habitat. Madagascan Hissing Cockroaches emit a loud hissing sound when agitated: it does this by forcing air out of a pair of modified spiracles in its abdomen.

Can the cockroach jump up, bite me, and give me a disease?
No. These cockroaches cannot fly, jump, bite, and are as clean as any household pet. As a matter of fact, they find people dirty: after crawling on your hand, the cockroaches will tend to clean their feet from the oily residue natural to human skin.

martedì, giugno 07, 2005

evviva i software proprietari: con acrobat potresti essere spiato (ne sei felice?)

articolo originale su:
www.zeusnews.com

Non è bello vivere in un mondo dove qualcuno può sapere cosa stiamo leggendo. E' ancora meno bello non sapere di essere sorvegliati nelle proprie letture digitali, e non sapere neppure chi sia il sorvegliante. E' una sensazione sgradevole a prescindere dalla riservatezza o delicatezza di quello che leggiamo.

Eppure è proprio quello che consente di fare la nuova versione del programma di lettura Acrobat Reader 7. Ogni volta che aprite un documento PDF usando questo software, l'autore del documento può esserne silenziosamente informato.

Le implicazioni di privacy sono abbastanza evidenti a livello individuale (il fastidio di essere spiati); sono forse meno evidenti quelle aziendali. Sapere esattamente chi ha letto un certo documento aziendale riservato può essere estremamente utile anche per commettere reati.

Poniamo, infatti, che un dipendente voglia dare a un giornalista le prove di un crimine perpetrato dall'azienda e documentato in un file PDF, che però è sorvegliato. Il giornalista apre il documento e inconsapevolmente allerta i criminali. La riservatezza della talpa viene devastata immediatamente, con tutte le conseguenze del caso, e i responsabili del crimine sanno di essere stati scoperti e hanno tempo in abbondanza per far sparire le prove.

Il controverso servizio di monitoraggio è offerto dalla società Remote Approach. Come racconta LWN.net, per creare un documento sorvegliato basta genera un normale file PDF e inviarlo alla Remote Approach, che ve lo rispedisce dopo avervi inserito del codice di sorveglianza.

Fatto questo, ogni copia distribuita del documento avviserà Remote Approach quando viene letta, comunicando l'indirizzo IP del computer del lettore. Secondo la documentazione di Remote Approach, i dati acquisiti includono, oltre all'indirizzo IP dal quale si può determinare l'ubicazione geografica dell'utente e l'eventuale sua appartenenza ad organizzazioni o aziende, il tipo di dominio (suffissi com, net, eccetera), il tipo di browser, di sistema operativo, il provider e l'ora locale del lettore.

"che la forza sia con te, amen" - disse pio kenobi

articolo originale su:
www.corriere.fantascienza.com

La Diocesi Italiana del Culto della Forza Pio Kenobi ha lo scopo dichiarato di promuovere e diffondere i valori spirituali contenuti nell'epica di Guerre Stellari e di proporne l'incontro e la fusione con i motivi e i valori contenuti nella predicazione di Padre Pio. L'accostamento, si precisa, non vuole offendere né i credenti di Star Wars ne quelli di Padre Pio, che meritano certamente pari rispetto. Tra l'altro i due gruppi hanno in comune anche l'esistenza di un florido mercato di merchandising a cui attingere, che comprende statuine di plastica, adesivi, poster e via dicendo. La Diocesi "manifesta e difende la propria identità religiosa di culto moderno e aperto, che attinge da diversi ambiti filosofici e spirituali, per potersi rivolgere ad un'ampia ed eterogenea comunità di fedeli." Il culto è pacifista, contrario al terrorismo, alla militarizzazione, critico di un'epoca troppo focalizzata su possesso, potere e ricchezza, nonché (nonostante gli insistiti appelli della CEI) schierato apertamente col fronte del sì ai referendum del 12 e 13 giugno. Sul piano della sin troppo facile semplificazione divisione del mondo in buoni e cattivi il Culto ricorda che in Guerre Stellari "sebbene a prima vista buoni e cattivi si dividano in due chiari schieramenti, il lato oscuro serpeggia camuffato da democrazia e da pace, da bianchi soldati e da ideali di stabilità."

Sabato 28 maggio a Bologna una piccola folla di fedeli e curiosi ha assistito all'inaugurazione del monumento a Yoda, primo evento pubblico italiano del Culto della Forza, riportato da vari organi di stampa, tra i quali l'agenzia Ansa e i quotidiani La Repubblica, L'unità e Il Resto del Carlino. La piccola statua del verde maestro Jedi è stata collocata vicino ad una statua di Padre Pio istallata dall'amministrazione Guazzaloca nel 2003 ai giardinetti di Porta Saragozza. Poi, come in un film, un gruppetto di guerrieri nerovestiti, col viso coperto e che sfoggiavano il simbolo del malvagio imperatore dai due volti Palpatine/Ratzinger (rassomiglianza già ampiamente notata in tutto il web) ha fatto irruzione sulla scena trascinato via la statua "blasfema". C'è da scommettere che una prossima puntata i seguaci del Culto della Forza cercheranno di riprendersela...

Il culto esiste in qualche forma già all'estero. In Gran Bretagna nel censimento di due anni fa oltre trecentomila persone si dichiararono seguaci della Forza.

venerdì, giugno 03, 2005

sociopatica ci illustra il concetto di tecnocrate, di nerd insomma...

articolo originale su:
sociopatica.splinder.com

prenderemo oggi in esame l'esemplare maggiormente rappresentativo dell'agognata specie: "(grugnito) scopiamo?", ovvero il tecnocrate.

dicesi tecnocrate l'esemplare di maschio che primeggia in una (o più) materie scientifico-tecnologiche, caratterizzato da apprezzabilissime tendenze al mutismo, all'alienazione sociale e a un generale disprezzo verso la sottocultura umanistica. l'amena adolescenza del tecnocrate è stata spesso beffardamente avara di giovani e fresche vulve, e difficilmente la scoperta dell'igiene personale e l'ingresso nel mondo universitario hanno migliorato sensibilmente la situazione: così il prode tecnocrate prosegue imperterrito nella sua maschia formazione scientifica, stoicamente chino sui libri, cercando di ignorare le risatine cariche di lussuria che echeggiano in lontananza, lì dove il grigio ateneo pullula di poppute matricole barely legal e non si è ancora riscontrata la presenza di vita intelligente.

il tecnocrate si trova a quel punto lacerato dal naturale desiderio di prendere una qualsiasi studentessa di lettere e filosofia per sodomizzarla ripetutamente finchè non è in grado di spiegare esaustivamente il terzo principio della termodinamica, oppure dedicare tempo ed energie ad un progetto più pervasivo: la sterilizzazione forzata di tutti i maschi umanisti (promossa attraverso una campagna pubblicitaria in grado di venire incontro alle loro capacità mentali: colori sgargianti, buffi pupazzetti e una faccina sorridente accanto allo slogan "la vasectomia è tua amica!").

questo eclettico esemplare di pisello, forgiato dalla meccanica quantistica e dal disagio sociale, è la risposta alle sentite preghiere dell'esemplare di femmina "guarda che non è una cosa personale: semplicemente, voglio scopare"

c'e' il circolo del golf, il circolo del biliardo... e il circolo della sega ma sempre di mazze e palle si tratta

articolo originale su:
www.circolodelleseghe.com

MANIFESTO DEL GRUPPO

L'argomento principale del gruppo è la masturbazione.

Lo scopo fondamentale è quello di promuovere un dialogo tra le persone che amano praticare questa attività, fornire spunti di discussione, dare un'opportunità reale per confrontare idee, fantasie e tecniche su un argomento che per sua natura è spesso riservato al solitario e all'autodidatta.

L'obiettivo è quello di sdoganare la sega come atto da "sfigato" e attribuirle il giusto valore di pratica fantasiosa, eccitante e coinvolgente.

Per ora sono previsti due livelli di aggregazione dei soci : web e chat.
Appena il gruppo sarà stabile verrà aggiunto in maniera ufficiale il livello di aggregazione live.

COME NASCE L'IDEA

L'idea del gruppo "Circolo delle Seghe" (abbreviato CdS) nasce da tre osservazioni.

La prima è che molto più spesso di quanto si immagini i ragazzi (soprattutto i maschi, ma anche le femmine) a partire dalla fase dello sviluppo sessuale si incontrano per confrontare il proprio corpo e per discutere su fantasie sessuali e molto spesso questi incontri finiscono con una masturbazione in compagnia.

La seconda osservazione viene dal fatto che in genere l'abitudine a questo tipo di incontri sparisce naturalmente con il crescere dell'età; la masturbazione viene soppiantata da altre forme di attività sessuali e relegata ingiustamente in un'area di scarsa considerazione o scherno come se fosse umiliante.

La terza osservazione è che il modo migliore per formare un gruppo affiatato, soprattutto se la passione comune è un hobby o un'attività sportiva è proprio quello di creare un circolo. Pensate per esempio a tutti i circoli del golf, del bridge, degli scacchi che ci sono in giro per il mondo? allora perché non un circolo delle seghe!

A CHI SI RIVOLGE IL CIRCOLO

1. Il circolo è aperto a tutti gli amanti della masturbazione in particolare delle seghe da soli o in gruppo.
2. Per ovvie ragioni fisiologiche il circolo si rivolge a maschi, ma sono ben accette anche le femmine soprattutto quelle che amano masturbarsi e masturbare.
3. Non ci sono discriminazioni di orientamento sessuale: i segaioli DOC sono indifferentemente etero puri, gay puri, bisex e appartenenti a tutte le sfumature tra queste categorie standard sia essi single, sposati o fidanzati. Si consiglia in ogni caso di dichiarare il proprio orientamento sessuale per prevenire inutili discussioni o sorprese da parte dei più "conservatori".
4. Sono ammessi sia segaioli solitari, sia segaioli di gruppo nelle varianti "ognuno si fa la sua" oppure "aiutiamoci reciprocamente".
5. Sono ammessi sia esibizionisti, sia guardoni sempre che gli altri presenti siano d'accordo.

come fanno sesso i porcospini? iniziano con l'eccitarsi per settimane con tutti gli oggetti che incontrano, si pisciano addosso e poi fanno un'orgia

articolo originale su:
paulding.net

How do porcupines make love? You would probably think the answer is very carefully, but you would probably be wrong. The answer is more improbable and much more bizarre than that. While browsing in the basement of the library one day, I came across two papers which detailed in great detail the details of the porcupine's sex life.

As the mating season approached, young females become more nervous and excited and put more "vim, vigor and action" into their activities. They would even "seize, straddle, and ride sticks about the cage" walking erect and stimulating their genitalia with the stick. This period of excitement is followed by a period when the female went off her food, remained close to the male and "moped". During this period the female even accepted the insertion of a thermometer into the vagina (which she resisted at other times).

The authors describe having to remove a one and a half inch spike from the frame of one cage as they feared to animal's vigorous rubbing would result in injury.

When the male encountered the female porcupine he smelled her all over, then reared up on his hind legs, his penis fully erect. If the female was not ready she ran away. If she is prepared for mating she also reared up and faced the male, belly-to-belly. In this position most males then sprayed the female with a strong stream of urine (In one case, urine was measured on the lab floor 6 foot 7 inches from the point of discharge), soaking her from head to foot.

If ready for mating the female did not object strongly to this shower. This courtship routine may occur several times in the days or weeks leading up to copulation.

Mating occurs in November or December. While females at the peak of receptivity would accept any male, males required a period of close association with the females before they could mate with them. The male makes sexual contact from behind the female. The spines of both animals were relaxed and lay flat.

Young children should be banned from the university library basements. Sometimes the most improbable science is also the truest. Never stand close to cage which contains courting porcupines.