sabato, luglio 23, 2005

le auto del futuro andranno avanti a miscela di (NH2)2CO... di urea... si insomma... si piscera' nel serbatoio

articolo originale su: www.apogeonline.com

Oltre all?introduzione di mezzi alimentati a gas o sperimentalissimi mezzi a idrogeno, iniziata da poco nel Regno Unito la prova di un innovativo e semplice sistema antinquinamento per i motori diesel, destinato a combattere l'emissione di ossidi d'azoto attraverso l'impiego di un additivo di origine naturale, anche se non proprio ?verde? in senso letterale.

La sperimentazione (condotta, tra gli altri, da Mercedes) di questa tecnica proseguiva senza troppo rumore? fino al giorno in cui una compagnia di trasporto pubblico di Winchester (UK) ha dotato uno dei suoi mezzi di linea di questo innovativo dispositivo. Utilizzando, come additivo, forniture di urea di origine biologica.

In questo caso, infatti, l'urea stata ottenuta dalla raffinazione dei sottoprodotti metabolici emessi in forma liquida dagli ovini nel corso delle proprie funzioni.

Smentendo i rumors circolati, l?azienda di autotrasporto ha rassicurato il pubblico, escludendo l?alloggiamento di una o pi pecore nel retro del bus come sorgente integrata dell?additivo. L?azienda ha inoltre escluso anche l?ipotesi che in futuro i passeggeri vengano chiamati a fare la propria parte, integrando il lavoro delle pecore.

I primi dati disponibili indicano che l?utilizzo di questo additivo di origine animale non ha un impatto olfattivo sull?ambiente circostante.